Dr. Marco Di Falco

Pronti per il prossimo colloquio?

Prossimamente dovrai sostenere un colloquio di lavoro con una multinazionale o per una posizione lavorativa dove è previsto un stretto contatto con la clientela? Se sì, eccoti alcuni piccoli consigli da tenere in mente per affrontarlo al meglio!

Preparazione: è bene presentarsi con un aspetto curato e non trasandato, viviamo in un mondo dove la prima cosa che conta è l’immagine di te stesso. Anche se sei il migliore tra i competitor per quel posto di lavoro ma ti presenti con maglietta e jeans strappati e/o con piercing e tatuaggi (qualora li avessi ti consiglio di toglierli o  nasconderli nella prima fase) rischi di partire già con punti negativi. Per gli uomini consiglio di indossare una cravatta, semplice non troppo vistosa e appariscente, per le donne un vestito sobrio. Il vestirsi in modo curato e con il giusto look, adatto al contesto, trasmette alla controparte sicurezza e affidabilità che quella persona, in questo caso te, è competente e professionale.

Quando ci si prepara per un colloquio, è normale un po’ di agitazione, ma è quando ci si trova a tu per tu con il nostro esaminatore che l’ansia può prendere il sopravvento. Ci sono infiniti modi per calmare l’ansia pre-colloquio, dal fare yoga fino ad ascoltare musica o ballare e ognuno ha il suo: il mio per esempio è ascoltare le canzoni di Michael Jackson ( è il mio cantante preferito) e se posso canticchiarle, mi rilassa molto ma mi mantiene concentrato per il colloquio di lavoro.

E’ utile anche pensare alle domande che ti possono essere poste in base al tuo CV e preparare le relative risposte. Quindi dovrai fare ciò che è l'analisi del tuo Curriculum, e soprattutto, valorizzare ciò in sui sei veramente bravo e le esperienze più rilevanti della tua carriera lavorativa (se pertinenti al lavoro in cui ti candidi).

E per quanto riguarda la comunicazione tra te e il tuo datore di lavoro?

In fase di colloquio fai massima attenzione sulla tua capacità di saper comunicare, la comunicazione è importante in tutti i rapporti. Ma soprattutto, fai attenzione al tuo linguaggio verbale, paraverbale e non-verbale.

La comunicazione verbale è costituita dai suoni e dalle parole, e deve essere efficiente ed efficace: obiettivi importantissimi se ci si presenta ad una selezione per un posto di lavoro. La comunicazione paraverbale è legata al modo in cui le parole sono emesse e comprende: il tono, il volume, il timbro di voce, la cadenza, ecc. La comunicazione non verbale invece è legata al linguaggio del corpo e quindi alla postura, ai gesti, ai movimenti del mittente del messaggio comunicativo.

In definitiva, ricordati che il Tuo colloquio di lavoro deve rispecchiare ciò che è la tua vita: oltre alle competenze, è importante anche tutto ciò che ci sta attorno, la tua storia e i tuoi valori. Il colloquio è il momento per far capire a chi si trova dall'altro lato della cattedra, che su di te può contare, ricordati che dovrai essere una garanzia per i tuoi futuri collegi e il tuo futuro capo.

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